Santuario del Monte della Madonna a Teolo

Teolo

Santuario del Monte della Madonna a Teolo

Il Santuario del Monte della Madonna a Teolo, o Santuario della Madonna del Monte, è dedicato alla Beata Vergine Assunta e si trova a 526 metri sulla vetta del secondo rilievo più alto dei Colli Euganei che prende il nome proprio da questo luogo sacro: Monte della Madonna. La piccola chiesa esisteva già dal XIII secolo come punto di riferimento per eremiti e pellegrini. Unita da Papa Giulio II nel 1508 all’Abbazia Benedettina di Praglia come sua dipendenza (anche se a custodire realmente il santuario continuò a provvedere la Confraternita della Madonna del Monte, in seguito Confraternita di San Rocco, un gruppo di eremiti laici, già presenti in loco, che cominciarono a rendere conto all’Abate di Praglia; particolarmente devoti alla Vergine e non legati a nessuna delle grandi Regole eremitiche-monastiche, furono chiamati perciò irregolari), la chiesa fu più volte ampliata e divenne un vero e proprio santuario. Si viene a conoscenza di processioni alla chiesa del Monte, definite “usanza antichissima” dai monaci benedettini, ancora oggi rispettate per rendere omaggio alla santa Vergine. Nella difficile fase delle soppressioni napoleoniche che vide la chiusura di Praglia, l’esperienza eremitica sul Monte della Madonna non si interruppe. Nel 1940 la chiesa fu in gran parte ricostruita, mentre nel periodo 1955-1965 gli fu edificato accanto un piccolo monastero con chiostro, dove tuttora risiedono stabilmente monaci benedettini della comunità di Praglia.

Come l’Abbazia di Praglia da cui dipende, anche il Santuario della Madonna del Monte a Teolo è oggi meta di visitatori e di devoti, ed è sicuramente uno dei più antichi centri di devozione mariana della Diocesi di Padova. La chiesa moderna conserva parte delle murature dell’antica cappella costruita nel ‘500 che sono state riportate alla luce da un recente restauro. All’interno, sulla parete centrale del presbiterio, si trova una statua trecentesca della Madonna col Bambino, in pietra policroma (pietra di Avesa, Verona), attribuita ad Andriolo de’ Santi e che, probabilmente, si trovava nel Monastero di Praglia. Altre testimonianze artistiche dell’antica chiesa risalgono al XVII secolo, sono una pala dipinta da Giovanni Battista Bissoni (allievo del Varotari) raffigurante San Rocco, un crocifisso ligneo di autore ignoto e l’altare maggiore costruito da Francesco Zanini detto Magnagrande nel 1707.

Info
Via Monte Madonna 20, Teolo (PD)
Tel +39 049 9925087

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