Santuario delle Sette Chiese a Monselice

Monselice

Santuario delle Sette Chiese a Monselice

Il Santuario delle Sette Chiese a Monselice, conosciuto anche come Santuario Giubilare delle Sette Chiesette, è sicuramente il più importante complesso monumentale religioso della città murata a pochi chilometri da Abano e Montegrotto Terme. Il suggestivo cammino votivo, posto sulle pendici del Colle della Rocca, è costituito da sei cappelline che si susseguono lungo la via sacra che sale fino al piazzale antistante Villa Duodo, dove si trova l’ultima Chiesa intitolata a San Giorgio, la maggiore delle sette, culmine e punto di arrivo del Percorso Giubilare delle Sette Chiesette. Le sette chiese furono commissionate da Pietro Duodo, nobile veneziano che aveva già edificato in questo luogo la propria residenza, con annessa cappella privata. Nel 1605, ottenne da Papa Paolo V il permesso di edificare ed intitolare le piccole chiese come le sette maggiori basiliche romane, ottenendo così il medesimo privilegio dell’Indulgenza Plenaria accordata ai pellegrini che si recavano a Roma a visitarle. Il complesso, realizzato poi dall’architetto Vincenzo Scamozzi tra il 1605 e il 1615, vuole rappresentare Roma in miniatura, la Città Santa, a cui si accede tramite un portone monumentale, Porta Romana, sormontato dalla scritta in latino “Romanis Basilicis Pares”, inizio questa del Percorso Giubilare delle Sette Chiese.

Percorrendo il complesso del Santuario delle Sette Chiese a Monselice è dunque possibile ottenere l’Indulgenza Plenaria. Il cammino termina come detto nella settima chiesa, la Chiesa di San Giorgio, dove oggi riposano le salme di 25 martiri cristiani. Inizialmente, nel 1651 furono portati da Roma solamente i corpi di tre martiri e numerose reliquie. L’arrivo di nuove cospicue reliquie nel 1713 indusse la famiglia Duodo ad aggiungere a fianco della chiesa un vero e proprio santuario in cui conservare i Corpi Santi: il Santuario di San Giorgio. L’interno, affrescato da Tommaso Sandrini, è abbellito anche da un pregevolissimo paliotto d’altare in intarsio marmoreo e pietre dure, frutto della maestria della bottega dei Corberelli. La Via delle Sette Chiesette è conosciuta anche come “santuario domestico”, in quanto costruita per ospitare le spoglie dei committenti: la potente famiglia dei Duodo, nota soprattutto per la fama guadagnata in ambito militare da Francesco Duodo, che fu uno degli artefici della vittoria di Lepanto, avvenuta anche grazie all’efficacia di pezzi d’artiglieria potenziati sotto il suo comando. Nelle sei chiesette, decorate da cornici e architravi in trachite, si trovano invece una pala attribuita al pittore bavarese Giovanni Carlo Loth (nella cappella cointitolata ai santi Pietro e Paolo), e 5 tele di Jacopo Palma il Giovane (1548-1628), grandi pale d’altare con raffigurate le basiliche romane corrispondenti alle titolazioni di ciascuna cappella.

Info
Via del Santuario 2, Monselice (PD)
Tel +39 0429 72130
duomomonselice@libero.it

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