Chiesa di San Giacomo a Battaglia Terme

Battaglia Terme

Chiesa di San Giacomo a Battaglia Terme

La Chiesa di San Giacomo a Battaglia Terme, risalente al 1332 e ampliata nel 1703 nelle attuali forme, fu consacrata il 21 luglio 1748 dal cardinale Carlo Rezzonico, vescovo di Padova, dieci anni prima della sua elezione papale col nome di Clemente XIII. La Chiesa dedicata all’apostolo San Giacomo Maggiore, restaurata nel 2000, era già parrocchiale nel 1454, ma lo spostamento del centro del paese al di là del naviglio e il pericolo derivante dall’essere la chiesa affacciata sulla statale per Monselice, percorsa da un traffico intensissimo, imposero la costruzione di una nuova chiesa in via dei Colli Euganei.

Dell’ex Chiesa di San Giacomo a Battaglia Terme vennero mantenuti i quattro altari laterali, quello maggiore, completo di tabernacolo a forma di tempietto risalente al 1678, e le statue dei santi Pietro e Paolo dentro le nicchie dell’altare maggiore attribuite a Michele Fabris detto l’Ongaro. Appartengono ancora all’antica parrocchiale l’acquasantiera in marmo rosso di Verona, il fonte battesimale e dodici tele, la più antica delle quali è la grande pala collocata sull’altare maggiore e databile alla fine del Cinquecento. La tela è divisa in tre parti che rappresentano l’esaltazione dell’eucaristia, alcuni dottori della chiesa e i quattro santi patroni di Battaglia: Giacomo, Bartolomeo, Andrea e Domenico. Le sei grandi tele addossate alle pareti del presbiterio risalgono al Seicento. A nord si trova l’Adorazione dei magi firmata dal vicentino Carlo Ridolfi (che fu pittore e autore de Le meraviglie dell’arte, ovvero le vite degli illustri pittori veneti e dello stato, uno dei primi esempi di critica d’arte locale), l’Adorazione dei pastori, e la Glorificazione della Trinità, mentre a sud sono collocate la Natività della Vergine, Abramo visitato dagli angeli e l’Annunciazione. Nel Settecento la navata si arricchì di lunette e tele ascrivibili tutte alla prima metà del secolo. Particolarmente pregevoli la tela attribuita a Francesco Zanella e Le nozze di Cana del 1711. Il dipinto riprende la composizione, di analogo soggetto, realizzata dal Padovanino per il refettorio del convento di San Giovanni da Verdara a Padova. La Chiesa vanta tra l’altro una Madonna col Bambino, opera pregevolissima di Giovanni Maria Morlaiter.

Info
Via Maggiore, Battaglia Terme (PD)
Tel +39 049 525143
sangiacomo.bt@gmail.com
www.parrocchiabattaglia.it

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