- Partenza: Galzignano Terme – Via Roverello
- Arrivo: Galzignano Terme – Via del Calto
- Tempo di percorrenza: 1 ora
- Difficoltà: esperto
- Lunghezza: 3,5 km
- Dislivello: 300
- Segnavia: n. 10
- Comuni interessati: Galzignano Terme
In corrispondenza del passo Roverello, tra Faedo e Galzignano Terme, nelle vicinanze di un’abitazione privata, il cartello che indica il sentiero n. 10 segna l’imbocco di una stradicciola in leggera discesa, dove vi inoltrerete tra robinie, sambuco e pungitopo.
Si prosegue in discesa per un lungo tratto, anche ripido in alcuni punti, poi svoltate a sinistra ed il percorso si farà pianeggiante. Dopo aver attraversato il bosco di frassini, si incontrano due bivi: al primo girate a destra e al secondo svoltate a sinistra.
Attraversando il bosco vi sorprenderà la vista eccezionale sull’eremo che si trova sulla cima del monte Rua, e sulle chiese di Galzignano e Valsanzibio.
Un’altra ripida discesa vi condurrà ad un terzo bivio, presso il quale prenderete la via a sinistra. Continuando il cammino in questa direzione incontrerete alcuni castagni ed un piccolo pesco, fino a raggiungere un vigneto dal quale godrete di un altro bel panorama dei monti Croce, Ceva, Spinefrasse, del Colle del Catajo, della Rocca di Monselice ed infine dei monti Ricco, Calbarina e Piccolo.
Continuando ancora a scendere troverete uno spiazzo con una croce in corrispondenza di un’area attrezzata. Da qui si distinguono Villa Olivato, la parte antica di Galzignano e la Val Cingolina. Dopo un breve tratto, il percorso si conclude in prossimità di Via del Calto a Galzignano Terme.