Fango Termale

Un’antica “Medicina” per curarsi in modo naturale.

Fango Termale Abano Montegrotto terme

Il Fango Maturo D.O.C., l’unico fango la cui efficacia è garantita da un Brevetto Europeo.

La ricchezza e l’unicità delle Terme di Abano e Montegrotto risiedono, prima di tutto, nel loro fango, un farmaco naturale brevettato che non ha paragoni al mondo né per le proprietà che lo contraddistinguono né per gli effetti benefici che ha sull’organismo umano.

Il fango termale euganeo è stato per almeno due secoli oggetto di studi e ricerche, le più avanzate delle quali sono state condotte negli ultimi 30 anni dal Centro Studi Termali Veneto Pietro d’Abano, in collaborazione con istituzioni come l’Università di Padova o l’Istituto Mario Negri Sud. Nel 2005 ad esempio, è stata dimostrata la pari efficacia nella riduzione dell’infiammazione tra la terapia a base di fango maturo di Abano e Montegrotto Terme e le terapie farmacologiche a base di FANS, ma senza effetti collaterali a danno dell’apparato gastrointestinale.

Il fango termale di Abano e Montegrotto Terme è usato come impacco a scopo terapeutico: una miscela che viene impiegata dopo un periodo, relativamente prolungato, di contatto tra almeno 3 componenti:
• Solida o tellurica (argilla naturale)
• Idrominerale (acqua termale)
• Biologica (micro-organismi e biomateriali)

La parte inorganica solida (argilla, fango vergine) si estrae dai laghi termali di Lispida e Arquà Petrarca, ai piedi dei Colli Euganei e dopo la filtrazione e depurazione viene messa a riposare nelle vasche e sommersa da acqua termale.
L’acqua termale, con la sua temperatura e la sua composizione chimica, ha un’influenza determinante sullo sviluppo della microflora e sulla maturazione del fango.

Per garantire l’efficacia terapeutica del Fango Termale di Abano Montegrotto, l’Università di Padova effettua un monitoraggio semestrale presso ogni singolo stabilimento termale, con l’obiettivo di controllare la provenienza e il rispetto del processo di maturazione e del protocollo operativo.

MATURAZIONE

L’impacco caldo acquisisce proprietà terapeutiche dopo un periodo definito di “maturazione”, che dura 50/60 giorni, durante il quale il fango staziona in speciali vasche dette “fangaie”, disponibili all’interno di ogni hotel/stabilimento, e resta in contatto con l’acqua termale che viene fatta costantemente scorrere ad una temperatura di circa 60°C.
L’acqua a intimo contatto con il fango, unitamente ai componenti di cui è ricca e alla luce solare, sviluppa una tipica comunità microbica termofilica non patogena (si verifica una progressiva colonizzazione dell’argilla da parte di cianobatteri e numerose microalghe) che provoca importanti modificazioni chimico/fisiche e arricchisce il fango dei preziosi principi attivi derivanti dal metabolismo della sua particolare flora di microalghe (Diatomee e Cianoficee):
– aumenta il volume di reidratazione;
– aumenta la capacità termo-isolante;
– compaiono frazioni chimiche dotate di attività anti-infiammatoria.

Una volta maturato il fango termale viene applicato, seguendo le indicazioni del medico termalista e in funzione della terapia prescritta, all’interno del reparto cure di cui ogni stabilimento è dotato.

PROPRIETÀ

Dopo un lento processo di maturazione il fango si trasforma in medicamento con effetti benefici e duraturi. Più potente dell’Aspirina, meno invasivo dell’Aulin e senza effetti collaterali, il fango maturo delle Terme Euganee è così antinfiammatorio da essere promosso farmaco dall’Ufficio Europeo Brevetti. Inoltre i principi antinfiammatori del Fango Termale Euganeo sono stati provati scientificamente con un Brevetto Europeo.

Uno dei cianobatteri (o alghe azzurre) presenti in maggiore abbondanza nei fanghi termali euganei appartiene al genere Phormidium e il ceppo ETS-05 (da Euganean Thermal Spring) è stato isolato per la prima volta in quelli di Abano e Montegrotto Terme e depositato all’Istituto Pasteur di Parigi. Il particolare procedimento di maturazione del fango termale euganeo permette di ottenere un fango arricchito di questo cianobatterio Phormidium SP ETS05 il quale produce sostanze glicolipidi dotate di un’elevata attività antinfiammatoria caratterizzata dall’assenza di effetti collaterali, anche dopo ripetuti trattamenti: ecco perchè il fango agisce meglio del cortisone. La capacità antinfiammatoria del nostro fango, dovuta alla presenza di particolari microrganismi come il suddetto cianobatterio Phormidium SP ETS05 ha ottenuto nel 2010 in Italia e nel 2013 in Europa, la registrazione di un Brevetto, unico nel suo genere, che ne giustifica la classificazione a farmaco naturale.
Il fango termale di Abano e Montegrotto Terme ferma la degenerazione cartilaginea e stimola la produzione di endorfine, che aumentano la soglia del dolore. Il fango termale del Bacino Euganeo possiede inoltre proprietà rimineralizzanti, e trofiche dermatologiche cutanee.

Il fango termale delle Thermae Abano Montegrotto, come le inalazioni, è benefico anche nel trattamento delle patologie respiratorie croniche come la BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO): è stato dimostrato che migliora le prestazioni del muscolo respirato.

*Il fango termale delle Terme Euganee non viene utilizzato in cure contro forme di psoriasi.

Markers di valutazione della qualita’ del fango termale:

– Indice RTM (modificazioni della visco-elasticita’ del fango valutata all’inizio e alla fine del processo di maturazione;
– Indice di adesivita’ del fango alla pelle (misurazione dell’energia libera superficiale del fango e delle sue componenti polari e disperse);
– Efficacia funzionale di un fango termale maturo (misurazione del profilo energetico).

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