Villa Papafava a Frassanelle

Rovolon

Villa Papafava a Frassanelle

Villa Papafava dei Carraresi si trova in località Frassanelle, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’antica dimora ottocentesca  è circondata da un vasto parco, il Parco Naturale di Frassanelle, con boschi di pioppi, frassini (da cui ha origine il toponimo) e cipressi, che si estende dal colle alla pianura. Il parco è caratterizzato dal susseguirsi di immensi prati e graziose colline per una superficie di ben 120 ettari comprendenti il delizioso boschetto di bambù, il monte degli ulivi, un laghetto, l’orrido, le due cappelle di famiglia che si affacciano l’una all’altra nella piazza davanti la facciata retrostante della villa (oggi entrata principale) e il tempietto neoclassico (XVIII secolo) progettato dal famoso architetto padovano Giuseppe Jappelli (oggi adibito ad abitazione). Ai piedi del colle è possibile accedere pure ad una scenografica grotta, realizzata nel 1880, che si sviluppa come percorso sotterraneo su vari livelli per circa 200 metri di lunghezza. Il progetto ambizioso del giardino romantico all’inglese fu voluto dal conte e pittore Alberto Papafava nel 1860, che grazie ad una bonifica del territorio ricreò degli autentici microcosmi in ogni più piccolo particolare, conferendogli un inestimabile valore, anche grazie ai continui interventi migliorativi e conservativi a cura della nobile famiglia. Il parco deve la sua notorie­tà anche a Antonio Fogazzaro che vi ambientò il racconto “Un’idea di Ermes Torranza”.

Villa Papafava è un edificio sobrio e compatto, semplice, costruito al posto di uno più antico (17° secolo) a partire dal 1822, per volere del proprietario di allora, il conte Alessandro Papafava, che era appassionato di architettura e in collaborazione con il fratello Francesco la rielaborò in perfetto stile neoclassico. La famiglia apparteneva alla più antica nobiltà padovana, essendo nota già nel Medioevo come ramo cadetto dei Da Carrara o Carraresi, vassalli dell’Impero dal XII secolo, poi artefici di una potente Signoria che governò Padova dal 1318 al1405. I Papafava, che si erano imparentati con gli Schinelli signori di Rovolon, alla fine del ‘300 ereditarono in questa zona degli Euganei una vasta proprietà terriera, comprendente campagne, boschi e un castello, sopravvivendo in seguito alla vendetta veneziana nei confronti dei Carraresi.

Villa Papafava, preceduta da una lunga scalinata, ha pianta quadrata, si sviluppa in altezza su tre piani e agli angoli presenta quattro torrette simmetriche con tetto a spioventi. Sul lato ovest si trova l’antico oratorio già noto nel Seicento (un’altra chiesetta fu aggiunta in seguito per motivi estetici sul lato opposto). Alla base del colle vasti annessi rustici e le scuderie completano la suggestiva dimora collinare della famiglia Papafava. Artisti del calibro di Antonio Canova, Angelica Kaufmann, Sir Thomas Lawrence e Giuseppe Jappelli parteciparono al progetto che coinvolse anche il parco circostante. Nell’area pianeggiante della proprietà, in tempi recenti, è stato realizzato inoltre un Golf Club.

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