Villa Palazzetto a Monselice

Monselice

Villa Palazzetto a Monselice

In aperta campagna, nei pressi di Monselice, sorge Villa Palazzetto, dalla bella architettura veneta, costruita come residenza di campagna dalla famiglia Tasso, nel 1627. Il complesso appariva costituito dal corpo dominicale, da una piccola costruzione adibita a casa del custode verso sud, da una grande fabbrica destinata a stalle e fienile a ovest e da un padiglione ottocentesco a pianta rettangolare posto a nord.

Villa Palazzetto fu completamente restaurata nel 1968 da Aldo Businaro che chiamò a collaborare ai lavori l’amico architetto Carlo Scarpa, uno dei più geniali progettisti della nostra epoca. Al restauro conservativo di Villa Palazzetto, Scarpa aggiunse elementi di straordinaria personalizzazione e genialità ridisegnando in chiave moderna parti della dimora, come la grande aia inclinata, la barchessa, il berceau, e l’innesto dei due monumentali camini veneziani sul tetto. Interventi che sono diventati subito simboli del moderno in architettura, tanto da finire come esempi citati spesso in mostre ed esposizioni e pubblicazioni dedicate a Carlo Scarpa. L’ultimo intervento nel 2006, postumo sia al prof. Scarpa, sia a Businaro, che è mancato nelle fasi finali della costruzione, è stata la monumentale scalinata esterna, che Scarpa aveva disegnato negli anni ’70, ma non era poi stata realizzata. La costruzione è stata seguita dal figlio Tobia Scarpa, anch’egli architetto, che ha interpretato con  fedeltà i disegni e le idee del padre. La scala rappresenta il completamento di quel percorso ideale di interazione fra l’antico e il moderno che è oggi Villa Palazzetto, una mirabile fusione fra il pensiero architettonico del tardo rinascimento e il genio modernista del 20° secolo, ed è la testimonianza postuma di due grandi uomini uniti nella passione per il bello.

  Article added to favorites