Villa Kunkler a Este

Este

Villa Kunkler Este

Villa Kunkler a Este, ex convento dei frati Cappuccini, e oggi della famiglia Piccioni, è conosciuta come Villa Byron, in onore al famoso poeta inglese George Gordon Byron che vi ha soggiornato. Ma non fu l’unico illustre ospite a dimorarci: la villa affittata da Byron, fu infatti abitata per un periodo, tra il 1817 e il 1818, da Percy Bysshe Shelley, sua moglie Mary e la moglie di Byron, Claire Clermont. Una lapide murata accanto all’ingresso ricorda il soggiorno di Shelley che qui scrisse i capolavori “Giuliano e Maddalao”, il primo atto del dramma lirico “Prometeo liberato” e il pometto “Versi scritti fra i Colli Euganei”. Dopo la metà del 1800 il complesso fu acquistato dalla famiglia di origini svizzere Kunkler, e per volere del barone Adolf Kunkler fu costruita antistante la villa un’originale scuderia per il suo cavallo preferito, detta “palasso de tola”. Eretta intorno al 1870 secondo una tipologia architettonica tipica dell’area alpina, colpisce subito per il suo singolare prospetto, simile a un’isba russa. Le strutture lignee sono opera raffinata del cadornio Valentino Panciera detto Basarel (Lorenazago 1829- Venezia 1902) espertissimo scultore in legno che aveva bottega a Venezia e lasciò molti altri suoi lavori ad Este e dintorni.

Villa Kunkler ha la disposizione dei volumi a “U”, attorno ad una corte. Gli ingressi al complesso sono tre ed immettono aree differenti per funzione. Il principale è aperto al termine di una breve scalinata: immette nella zona di rappresentanza dell’immobile, con atrio, salotti, biblioteca e vestibolo con colonne. Molto bello il parco che la circonda.

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