Museo Storico del Bottone Sandro Partesotti a Vigorovea

Sant'Angelo di Piove di Sacco

Museo Storico del Bottone Sandro Partesotti a Vigorovea

Il Museo Storico del Bottone Sandro Partesotti a Vigorovea, che ha sede presso un’antica casa colonica, propone una mostra di bottoni d’epoca (dal 1600 al 1970), provenienti da ogni parte del mondo. Il materiale esposto costituisce una testimonianza storica e di costume rappresentando eventi, personaggi, le conquiste dell’uomo, la natura, la letteratura, l’arte: in molti casi i bottoni stessi sono espressione di un’arte minore in cui sono evidenti le caratteristiche stilistiche di un momento culturale. Anche i materiali con cui sono fatti sono strettamente legati all’epoca di produzione e presentano una grande varietà: legno, osso, corno, pelle, semi, tartaruga, ferro, ottone, argento, rame, peltro, madreperla, vetro, porcellana e vari tipi di plastica a seconda dell’epoca di produzione: celluloide e bachelite dall’800 alla Seconda Guerra Mondiale, galalite, plexiglas, resina nel periodo successivo. La loro qualità rimanda al ceto sociale a cui i bottoni erano destinati; così come i processi di produzione sono in relazione al progresso industriale che abbandona gradualmente l’artigianato e la manualità per la produzione meccanica e seriale. Tuttavia certe tecniche di produzione e rifiniture a mano sono convissute di frequente con il processo industriale fino alla metà del secolo scorso con la passamaneria, le conterie veneziane, la decorazione su porcellana, gli smalti e sopravvivono ancora oggi per lo più in pezzi di oreficeria.

Al Museo Storico del Bottone Sandro Partesotti a Vigorovea, inserito nel circuito Wigwam, si possono vedere grandi bottoni luccicanti di strass o perle d’acciaio che facevano brillare sfarzosi abiti maschili del ‘700 (le signore non usavano bottoni all’epoca), bottoni francesi da caccia con immagini in tema, 999 bottoncini americani dell’800 di vetro lavorato con ogni possibile tecnica vetraria e una storia molto romantica, bottoni fatti a Murano a press papier, ad avventurina, a murrine, altri a micro mosaico o dipinti sottovetro del XVIII secolo. Ci sono quelli in metallo di fine ‘800 che rappresentano personaggi di opere liriche e teatrali o storici e bottoni variopinti a smalto su rame delle tradizionali manifatture francesi, usati dalla haute couture negli anni ’50 del ‘900. La collezione si ferma agli anni ’70 con qualche riferimento significativo all’attualità con pezzi unici di artigianato artistico. Affiancano l’esposizione dei bottoni antichi originali creazioni della collezionista e curatrice (nonché fondatrice del museo dedicato alla memoria del figlio scomparso) che usa principalmente vecchi bottoni per fare spille, collane, decorazioni, arazzi e quadri.

Info
Via Piovese 10, Vigorovea, Sant’Angelo di Piove di Sacco (PD)
Tel +39 049 9702420
museostoricodelbottone@yahoo.it
www.museostoricodelbottone.com

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