Museo Lapidario Greco Romano a Piazzola sul Brenta

Piazzola sul Brenta

Museo Lapidario Greco Romano a Piazzola sul Brenta

Il Museo Lapidario Greco Romano a Piazzola sul Brenta espone al pubblico interessanti documenti epigrafici greci e latini, che furono raccolti nei secoli grazie al collezionismo delle nobili famiglie veneziane e padovane. Il museo ha sede al piano terra dell’ala orientale dell’imponente Villa Contarini, la cinquecentesca Reggia che si affaccia sulla suggestiva piazza di forma semicircolare, fiancheggiata da portici e alberi. La villa, composta da un corpo centrale realizzato su progetto di Andrea Palladio, e da due maestose ali con balaustrata e statue, edificate in epoca più tarda, ospita fra le numerose sale e logge riccamente affrescate, oltre al Lapidario Greco Romano, anche una sorta di Museo delle Mappe, con la collezione di mappe antiche appartenenti all’archivio Contarini-Camerini.

Nel Museo Lapidario Greco Romano a Piazzola sul Brenta è confluita la collezione dell’ex Museo Naniano di Villa Businello a Legnaro, trasferito a Piazzola agli inizi del Novecento, per volontà dei Camerini (proprietari di Villa Contarini dalla metà dell’Ottocento). La raccolta, iniziata da Antonio Nani ai primi del Settecento e seguita poi dai figli Bernardo e Giacomo, si compone prevalentemente di materiali provenienti dal Levante, giunti a Venezia grazie ai secolari rapporti tra la Serenissima e le Isole Greche: comprende una collezione statuaria, una numismatica e soprattutto numerose iscrizioni storiche, votive, funerarie, onorarie greche e latine. La morte di Giacomo, avvenuta un mese prima della caduta della Repubblica (1797), segna la fine della collezione ed il suo smembramento con la messa in vendita, nel 1822, dell’intera collezione per opera del figlio Antonio. La collezione viene così frammentata tra Europa e Stati Uniti. L’acquisto numericamente più importante fu fatto da un amico di famiglia, Pietro Businello, che acquistò circa un centinaio di iscrizioni e diverse statue per la sua villa di campagna a Legnaro. Alla sua morte avvenuta nel 1847 i Pagani, suoi eredi, vendettero la raccolta in fasi successive, smembrandola ulteriormente. Se la maggior parte delle statue approdarono per varie vie ai musei di San Pietroburgo, Berlino, Budapest, Parigi, Bologna e Baltimora, un gruppo di trentasette iscrizioni di cui nove greche e ventotto latine furono acquistate dai Camerini e trasportate alla loro residenza di Piazzola dove tuttora si trovano. Purtroppo parte della collezione andò nuovamente perduta nel corso del XX secolo, a causa del pesante stato di abbandono che dovette subire la Villa dopo la seconda guerra mondiale. Grazie, però, al paziente lavoro di restauro, ristrutturazione e catalogazione che avvenne negli anni ’70, si riuscì a raccogliere gran parte del materiale perduto e a dargli la collocazione visibile ancora oggi.

Info
Via Luigi Camerini 1, Piazzola sul Brenta (PD)
Tel +39 049 8778272
Fax +39 049 8778275
villacontarini@regione.veneto.it
www.villacontarini.eu

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