Museo di Arte Medioevale e Moderna agli Eremitani a Padova

Padova

Museo di Arte Medioevale e Moderna agli Eremitani a Padova

Il Museo di Arte Medioevale e Moderna agli Eremitani a Padova fa parte di un sistema museale cittadino (Musei Civici agli Eremitani) che offre al visitatore della Città del Santo la possibilità di un’ampia scelta culturale grazie alla Cappella degli Scrovegni e al Museo Archeologico. Infine un Gabinetto Fotografico raccoglie oltre 36.000 negativi, 2000 diapositive e molti positivi riguardanti la città oppure frutto di donazioni di fotografi padovani. Il Complesso dei Musei Civici agli Eremitani (il più antico del Veneto) così composto è ospitato nei chiostri dell’ex convento dei frati Eremitani.

Il Museo di Arte Medioevale e Moderna agli Eremitani a Padova è situato al primo piano ed espone secondo un percorso cronologico numerose opere realizzate dal ‘300 all’800 dai grandi maestri dell’arte italiana. Tra le collezioni della pinacoteca, quella di dipinti occupa un posto certamente rilevante. Le opere, provenienti da istituzioni religiose e cittadine e da doni di privati, sono oltre 3000, con tavole di Giorgione e di Tiziano e un’ampia panoramica della pittura veneta dal ‘300 al ‘700. Da ricordare il Crocifisso di Giotto, opera dell’inizio del ‘300, che prima si trovava sopra l’altare della Cappella degli Scrovegni. Poi ancora un importante gruppo di dipinti su tavola del Guariento (il primo pittore presso la corte dei Carraresi che inaugurò la nascita di una scuola padovana), tra cui gli “Angeli” provenienti dalla Cappella della Reggia Carrarese. Allo stesso periodo appartengono le opere di Lorenzo Veneziano e Giovanni da Bologna, che testimoniano il momento di passaggio della pittura trecentesca veneziana al Gotico estremo. L’arte padovana del ‘400 è rappresentata dall’umanesimo epigrafico-archeologico di Francesco Squarcione e della sua bottega, dove lavorava il giovane Andrea Mantegna, e dalle tavole dipinte da Jacopo Bellini e da Lorenzo Costa. Tra i tanti capolavori del Cinquecento, alcuni del Romanino, la “Madonna col Bambino” di Boccaccio Boccacini e quadri del Veronese; di grande interesse anche la “Cena in casa di Simone” e “La Crocifissione” del Tintoretto. Il percorso si chiude attraverso opere che documentano lo sviluppo della pittura nel Seicento e Settecento: vanno ricordati i dipinti del Padovanino, del Piazzetta o tele come “San Giuseppe col Bambino”, “Madonna”, “Cristo nell’orto degli ulivi” di Giambattista Tiepolo. 543 opere del museo costituiscono la collezione lasciata nel 1864 al Comune dal conte Leonardo Capodilista. Fra questi di grande valore sono le tavole di Giovanni Bellini, di Giorgione , di Tiziano e alcune magnifiche tele di Palma il Giovane e di artisti nordici come Quentin Metsys. In Pinacoteca sono esposte anche sculture dal Medioevo ad Antonio Canova e bronzetti realizzati da artisti quali Andrea Briosco detto il Riccio e Tiziano Aspetti, mentre nel chiostro minore è allestito il lapidario medievale e moderno. Infine all’interno del museo troviamo la sala multimediale dedicata all’opera di Giotto nella Cappella degli Scrovegni. Sette postazioni multimediali introducono il visitatore alla conoscenza degli affreschi della Cappella e del contesto storico artistico in cui Giotto ha operato.

Al Museo di Arte Medioevale e Moderna agli Eremitani a Padova appartengono anche i  numerosi oggetti esposti al Museo di Arti Applicate e Decorative presso Palazzo Zuckermann: vetri, intagli, ceramiche, argenti, avori, gioielli, tessuti, mobili, incisioni (oltre 20.000) e disegni (quasi 3.000) che illustrano differenti tipologie di manufatti in uso a Padova tra Medioevo e seconda metà  dell’Ottocento.

Info
Piazza Eremitani 8, Padova
Tel +39 049 8204551
Fax +39 049 8204585
musei@comune.padova.it

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