Maav – Museo Abano Terme Arte Vetro ad Abano Terme

Abano Terme

Museo Abano Terme Arte Vetro ad Abano Terme

Il vetro come l’acqua: prezioso, fragile ma anche dalla grande potenza, per le sue innumerevoli virtù espressive.

Il Maav – Museo Abano Terme Arte Vetro ad Abano Terme (Museo Internazionale del Vetro d’Arte e delle Terme ad Abano Terme) si trova ai piedi del Colle Montirone (presso la Galleria al Montirone), in centro alla cittadina termale, e accoglie le opere dei più grandi maestri vetrai. Nel Museo dell’Arte Vetraria delle Terme sono presenti più di 500 pezzi artistici, in cui significative sono le presenze del maestri Del Negro e Guarnieri e di una pregiata collezione storica dei contenitori della ditta Luxardo, oltre che opere di maestri muranesi come Cenedese e figli, Giuman, Masciarelli, Ceccocilli, Venini e i fratelli Toso. Sono inoltre esposti pezzi importanti, come le “Tre dita” di Barbini del 1960, i “Piccoli Grandi” di Moretti, il “Gatto” di Nason, un prezioso vaso rosso a tessere di Scarpa e una “Mano” del 1948 disegnata da Fulvio Bianconi, e, per quanto riguarda la parte internazionale, spicca il “Pouce” di César e la presenza di due calici russi, copia di quelli elaborati nelle vetrerie della regione di Valdimir, per la corte dello zar Nicola.

La fragile potenza del vetro…un viaggio attraverso l’arte dei più grandi maestri vetrai.

All’entrata del Museo del Vetro, a fianco delle maschere in vetro-finestra del maestro Bressan, si viene accolti da un meraviglioso vaso disegnato da Pablo Picasso e realizzato dal “maestro dei maestri”, Egidio Costantini, celebre fondatore (1955) della Fucina degli Angeli a Venezia, dove insegnò ad altri artisti a trasformare le opere in sculture di vetro, nell’intento di portare quest’arte al livello della pittura e della scultura. Un ideale in cui credeva evidentemente anche Peggy Guggenheim, celebre collezionista americana che lo sosterrà economicamente e che ha donato al Museo dell’Arte Vetraria delle Terme un’opera attribuita a Max Ernst, celeberrimo pittore e scultore surrealista tedesco. Nella prima stanza un bellissimo lampadario in stile Rezzonico, copia che Giordano Guarnieri ha realizzato con una tecnica nuova. Nella Sala dei Vasi, calici e vasi-sculture vengono realizzati in vetro ingabbiato, vetro soffiato e vetro fuso, e spaziano dal ‘900 per andare indietro nel tempo fino al ‘600 e ‘700, il periodo forse più decadente di Murano, isola famosa per il suo vetro sin dal lontano 1291, quando lì furono trasferite le vetrerie di Venezia. Notevole è anche la serie di animali, con opere dei più grandi maestri, tra i quali spicca uno splendido cavallo argentato di Pino Signoretto. Un’altra vetrina è interamente dedicata ai calici, al bicchiere come design, tecnica, trasparenza, e un’altra ancora al futurismo con una serie di vasi a palla.

Il Maav – Museo Abano Terme Arte Vetro ad Abano Terme offre al pubblico, oltre alle prestigiose collezioni permanenti, anche tanti eventi che vedono il vetro come soggetto nelle sue tante lavorazioni, coinvolgendo pubblico, scuole e artisti a livello internazionale. Il Museo del Vetro delle Terme propone anche un importante attività didattica finalizzata a promuovere ed incentivare una collaborazione tra scuola e museo, coinvolgendo nelle attività gli studenti e incrementando stimoli e motivazioni all’apprendimento. Durante l’anno il museo effettua percorsi didattici per approfondire alcuni aspetti culturali e tecnici del vetro in corrispondenza di un dato periodo storico. Vengono organizzate anche attività di laboratorio in uno spazio attrezzato all’interno del Museo del Vetro di Abano Terme, per dimostrare le varie tecniche artistiche del vetro; con prove pratiche o percorsi attivi si educano i ragazzi nella percezione visiva attraverso vari stimoli, tramite il materiale del vetro. Tutte queste attività sono coordinate da un’artista del vetro che segue e istruisce i ragazzi.

Info
Via Pietro d’Abano 20, Abano Terme (PD)
museovetro@gmail.com
www.museodelvetro.it

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