Chiesa di San Tommaso Apostolo a Monselice

Monselice

Chiesa di San Tommaso Apostolo a Monselice

La Chiesa di San Tommaso Apostolo a Monselice, nascosta sul colle della Rocca, è uno dei più antichi luoghi di culto della città murata e viene citata per la prima volta in un documento riferito all’anno 828 (quando papa Gregorio IV ne certifica il possesso al Monastero di Santa Giustina di Padova). I lavori di restauro del 1987 hanno portato alla luce interessanti affreschi duecenteschi che erano stati coperti durante i secoli e anche la “ruota degli esposti”, dove venivano depositati i neonati abbandonati dai genitori. Gli affreschi della Chiesetta risalgono a diverse epoche storiche: le immagini sacre della navata principale sono del XIII secolo, mentre, nel 1676, a seguito dell’edificazione delle due cappelle laterali, vengono dipinte scene della Battaglia di Lepanto (1571) e dell’Assedio di Vienna (1683). Al momento l’antica Pieve di San Tommaso Apostolo fuori le mura è di proprietà del Comune di Monselice ed al suo interno è allestita una mostra permanente di riproduzioni attestate di armi e armature del medioevo e del rinascimento.

La Chiesa di San Tommaso Apostolo a Monselice nel 914 venne donata dal conte Ingelfredo al monastero di San Zaccaria di Venezia, assieme a tutto il territorio della corte di Petriolo, un territorio vasto, che andava dalla zona meridionale del colle della Rocca, al lato ovest del Monte Ricco fino ai confini con Pernumia. Da questo momento la Chiesetta viene intitolata ai santi Tommaso e Zenone. Fino al 1200 conosce un periodo di decadenza, dimenticata per decenni, fino a quando Ezzelino da Romano la inserisce nel “Progetto Urbanistico di Espansione” di Monselice, redatto intorno al 1256. Le notizie successive risalgono alla fine del 1400 quando, durante una visita vescovile nel 1482, la chiesa viene trovata in pessimo stato, quasi in rovina, a causa dell’uso sempre meno frequente che ne veniva fatto dai parrocchiani. Nel 1628 il Vescovo Pietro la assegna definitivamente al convento veneziano, assoggettato però al dominio di Padova. Nel 1800 si concretizzano gli ultimi tentativi di rilancio della Chiesetta, i quali però si riveleranno infruttuosi. Nel 1832 viene edificata la torre campanaria ma già nel 1864 la visita pastorale di Federico Manfredini offre un quadro generale desolante. Nel 1919, la Chiesetta cessa definitivamente di avere funzioni parrocchiali e diventa una succursale del Duomo. Fino al 1987, anno dei restauri, la Chiesetta resta semi abbandonata, vittima di continue spoliazioni.

Info
Via San Tommaso, Monselice (PD)
compagnialupopassante@gmail.com

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