Chiesa del Santissimo Rosario a Montegrotto Terme

Turri

Chiesa del Santissimo Rosario a Turri

La suggestiva Chiesa del Santissimo Rosario a Montegrotto Terme nel Monte Ceva (Parrocchiale della Beata Vergine Maria del Santissimo Rosario, o Madonna del Rosario, ma chiamata anche Chiesa di Turri Alta) risale al 1913 ed è immersa nel Parco Regionale dei Colli Euganei, nella piccola località di Turri. Il primo vero oratorio, invece, sorse lì vicino a metà del XVII secolo (1693) con il permesso del vescovo Barbarigo e per opera della nobile famiglia veneziana Baldo-Doglioni che lo dedicò alla SS. Trinità. Vi celebravano sacerdoti dei monasteri di Monteortone e San Daniele, e dal 1699 anche preti di passaggio. La stessa nobile famiglia, aveva costruito alcuni anni prima, sempre nella stessa zona, anche una villa (Villa Baldo Doglioni), tutt’ora usata dalla comunità cristiana di Turri. Il vecchio oratorio era costituito da un corpo a pianta quadrata di m. 4,30×4,30 e da un portico antistante di egual volume. La costruzione, simile ad un grande capitello, era sicuramente unica nel suo genere. Con il tempo, l’oratorio (e villa annessa) passò di mano in mano a più proprietà finché divenne della famiglia Turri-Guerra (da essi prese il nome la località in frazione di Montegrotto Terme) con la titolazione che si stabilizzò sulla Madonna del Rosario. Questi nobili fecero della chiesetta tomba di famiglia, come attestano ancor oggi, una lapide e la croce sul pavimento della più recente Chiesa del Santissimo Rosario di Turri. Non avendo eredi, i Turri-Guerra lasciarono una parte dei loro possedimenti in beneficio al vescovo di Padova affinché facesse risiedere nel luogo un sacerdote diocesano; in cambio aveva però l’obbligo di celebrare quattro Sante Messe settimanali in suffragio della loro anima. L’altra parte di eredità andò ad un servitore, il quale non avendo neanche lui eredi, pensò di lasciare la sua parte allo stesso scopo di quella dei padroni, con l’obbligo della celebrazione di due Sante Messe settimanali per la sua anima. Di tutto questo beneficio (oltre centoventi campi padovani) oggi non rimane praticamente nulla, se non le aree attorno agli edifici parrocchiali. Anche l’ex oratorio della SS. Trinità fu demolito nel 1963 per far posto alla viabilità (nell’area dove sorgeva fu messa una croce in calcestruzzo, ancora presente nell’attuale sagrato), dopo che nella seconda decade del XX secolo era già stato ridotto ad abitazione privata, e sostituito dalla più grande Chiesa Parrocchiale del Santissimo Rosario, in stile neogotico, nel 1913.

La Chiesa del Santissimo Rosario a Montegrotto Terme fu necessaria alla frazione di Turri poiché la zona era distante dalla parrocchiale di San Pietro Montagnon (l’odierna Montegrotto Terme), difficilmente raggiungibile per le strade disagevoli ed i mezzi di trasporto del tempo. Nello stesso giorno dell’inaugurazione della Chiesa di Turri fu benedetta anche la croce in legno sul Colle Ceva, a ricordo del sedicesimo centenario dell’editto con cui l’imperatore Costantino concedeva ai cristiani la libertà di culto. La croce in legno fu sostituita più volte fino a quella in ferro installata nel 1973. La Chiesa della Madonna del Rosario divenne parrocchiale nel 1927 e l’anno dopo ebbe inizio la sagra di Turri (Sagra del Rosario a Turri), oggi tra le più antiche di tutta la Provincia di Padova. Il campanile fu costruito in due riprese, la prima parte nell’anno santo 1925, con la seconda fu terminato nel 1932. Nonostante l’ampliamento del 1955, tra gli anni ’60 e ’70 la chiesa si rivelò insufficiente per la popolazione. Si inaugurò così nel 1974 l’Oratorio di San Giuseppe (chiamata anche Chiesa di Turri Bassa) ai piedi del Monte Ceva. La Chiesa del Santissimo Rosario a Turri ospita nel presbiterio un dipinto di scuola veneta del tardo Seicento.

Info
Via Scagliole 13, Turri, Montegrotto Terme (PD)
Tel +39 049 794246
Fax +39 049 794246

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