Chiesa del Sacro Cuore ad Abano Terme

Abano Terme

Chiesa del Sacro Cuore ad Abano Terme

La Chiesa del Sacro Cuore ad Abano Terme è un luogo sacro di moderna concezione architettonica: fu edificato nel 1958 su progetto dell’ingegnere Giulio Brunetta (professore dell’Università degli Studi di Padova) proprio nel cuore del centro termale euganeo: per questo la Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù è generalmente conosciuta anche come la Parrocchia delle Terme. L’esigenza di una nuova chiesa per i cittadini aponensi e per gli ospiti degli hotel, fu avvertita a partire dal Settecento tanto che il Grand Hotel Orologio (XVIII secolo), al suo interno, aveva in quegli anni predisposto una chiesetta, in quanto il Duomo di San Lorenzo risultava essere troppo lontano per i malati che si sottoponevano ai trattamenti termali. La prima chiesa dedicata al Sacro Cuore fu fatta così costruire appositamente per gli ospiti delle terme ai piedi del Parco del Montirone, nel 1779, su disegno dell’architetto Domenico Cerato, già progettista di Prato della Valle e dello stesso Duomo di San Lorenzo ad Abano Terme. Per tutto l’Ottocento e metà del Novecento, fu un oratorio dipendente dal Duomo, che svolse egregiamente le sue funzioni liturgiche e pastorali. Quando divenne insufficiente ad accogliere la crescente popolazione di “Abano Nuova” si fece avanti l’ipotesi di erigere una nuova chiesa più grande, divenuta realtà a metà degli anni Cinquanta e consacrata nel 1978. Negli anni ’90 e ‘2000 la chiesa è stata parzialmente ristrutturata, alterandone il progetto originario.

La facciata della Chiesa del Sacro Cuore ad Abano Terme è caratterizzata dalla pietra bianca di Asiago, mentre l’interno possiede un soffitto in doghe di legno. L’altare maggiore originariamente addossato alla parete del presbiterio, fu rifatto nel 1973 per ragioni liturgiche; il paliotto che lo ornava, Gesù Buon Pastore, opera dello scultore padovano Carlo Mandelli, si trova ora alla base dell’ambone. L’originale tabernacolo di forma sferica è opera eccelsa dello scultore orafo Mario Pinton molto attivo ed apprezzato nel padovano, a lui di devono anche il crocefisso che domina l’altare ed i dodici candelabri di bronzo con il nome degli apostoli. E’ da ammirare, sospesa sopra il presbiterio, una corona in legno massiccio (del peso di sei quintali), opera dello scultore Dante Moro di Falcade (1963). Le vetrate della chiesa e del battistero dai colori sgargianti sono opera del padre francescano Costantino Ruggeri. All’ingresso della chiesa un crocefisso in legno di ulivo dello scultore Gianfranco Schiavo, suo è anche il busto di Giovanni Paolo II con il pastorale. Le dodici stazione stazioni della Via crucis sono opera del professor Giovanni “Toti” Salmanso, valente artista allievo di Saetti, professore di storia dell’arte e sindaco di Abano Terme dal 1982 al 1987. Le due pale d’altare sono opera eccelsa di Paolo De Poli: si tratta di due grandi pannelli in rame con smalti a gran fuoco, eseguiti su disegno di Pino Casarini. Sul lato destro si trova l’altare del Sacro Cuore con un prezioso mosaico del grande maestro Bruno Saetti, nel quale egli interpreta con originalità l’iconografia che rappresenta l’amore di Cristo. Va ricordata infine la Cappella “ecumenica” di San Giuseppe, posta sul lato sinistro della chiesa e sormontata da un originale coro di campane. Costituita da un’aula ellittica ed un’aula circolare che si intersecano ma sono separabili, è pensata tanto per il culto, quanto per conferenze. Nel 2005 è stato inaugurato il nuovo organo, frutto di un radicale restauro e rifacimento dell’organo Mascioni del 1959. Pur impreziosito da numerose opere d’arte, l’interno della chiesa ha quella lineare semplicità e quella sobria solennità che si addice ai luoghi di culto di culto moderni.

Info
Piazza Sacro Cuore 1, Abano Terme (PD)
Tel +39 049 866 9342
sacrocuoreterme@virgilio.it
www.sacrocuoreabanoterme.it

  Article added to favorites