Battaglia Terme

La via al mare.

Battaglia Terme

Qui tutto sembra collegato e in relazione con l’acqua.

Delimitato a nord e a sud da due sontuose dimore principesche, adagiato tra i Colli ad ovest e da un intreccio di canali che portano al mare ad est, Battaglia Terme è un paese sorprendente, con caratteristiche del tutto diverse dalle altre località del padovano.

Battaglia Terme per estensione è il più piccolo tra i comuni della provincia di Padova e conta circa 4 mila abitanti. Immerso tra i Colli Euganei e una rete di canali del fiume Bacchiglione che portano al mare, si estende lungo le rive di un ampio corso d’acqua, il suggestivo Canale di Battaglia, uno dei luoghi più interessanti della località, attraversato da un ponte pedonale, che ricorda quelli di Venezia. Il Canale Battaglia che attraversa l’abitato è completamente navigabile ed offre interessanti prospettive turistiche, non solo in forza del potenziamento di strutture come porti e moli, ma anche per l’incomparabile cornice naturale offerta dai Colli Euganei. Il Ponte alla veneziana, detto anche dei scaìni (perché è a gradini, caso unico in tutto il padovano), è in mattoni ad arco a tutto sesto con statua di San Giovanni Nepomuceno il santo protettore degli innocenti perseguitati e invocato contro i pericoli derivanti dalle acque, opera di uno scultore locale della seconda metà del secolo XVIII.

Tutto a Battaglia è collegato e in relazione con l’acqua, a cominciare dal nome, antica Baptalea, il cui significato (luogo dei bagni) caratterizza ed identifica l’antica grotta termale naturale del Colle di S. Elena e i suoi relativi bagni,  noti già in epoca longobarda, XI secolo. Tale toponimo a partire dal secolo XIII si è intrecciato con la radice del verbo battere, collegato all’incessante, ritmico rumore provocato dai folli della cartiera di Battaglia, oggi non più esistente, ma famosissima nei secoli passati. Per secoli Battaglia con il suo porto è stata un continuo mercato, luogo di scambi di merci e collegamenti per le città di Padova, Este, Chioggia, Ferrara. Le vicende relative alle acque termali rivestono pur esse un ruolo rilevante. Alla fine del XVIII secolo, Pietro Estense Selvatico diventa il vero artefice del periodo più splendido delle terme battagliensi. Viene costruito un lussuoso e confortevole stabilimento che ospita subito personaggi illustri e consolida definitivamente la tradizione termale di Battaglia. Nel 1936, demolito il vecchio edificio, si inaugura lo Stabilimento I.N.P.S. “Pietro d’Abano”. Si può dire che Battaglia sia la “porta” del Parco dei Colli Euganei, considerato il notevole patrimonio di bellezze naturali e storico artistiche che possiede, molte delle quali davvero uniche.

Tra i principali monumenti storici da vedere sono: la Chiesa di San Giacomo (risalente al 1332, ampliata nel 1703 nelle attuali forme), consacrata il 21 luglio 1748 dal cardinale Carlo Rezzonico, vescovo di Padova, dieci anni prima della sua elezione papale col nome di Clemente XIII. Conserva preziosi altari, una bella acquasantiera in marmo rosso di Verona, numerose statue e pale d’altare realizzate tra il XVII e il XVIII secolo. Vanta, tra l’altro, una Madonna col Bambino, opera pregevolissima di Giovanni Maria Morlaiter. Il Catajo, maestoso e imponente castello della seconda metà del sec. XVI, dimora della potente famiglia degli Obizzi e affrescato da Giovanni Battista Zelotti, amico e collaboratore di Paolo Veronese, oggi splendida cornice di importanti convegni e di concerti di prestigio. La Villa Selvatico-Sartori, costruita sul finire del sec. XVI sulla sommità dello storico colle di Sant’Elena, chiamato monte della stupa per la presenza di un’antica grotta sudorifera che ne determinò la fortuna. Alessandro Varotari detto il Padovanino vi ha dipinto la Gloria dei Selvatico. Oggi la villa è una preziosa e raffinata dimora storica di rara bellezza che ospita nel salone e nel parco rappresentazioni teatrali, convegni culturali e concerti. L’Arco di Mezzo, manufatto idraulico posto al centro del paese sulla sponda orientale del canale di Battaglia, ne regola il deflusso delle acque che, dopo un salto che può variare dai quattro ai sette metri, si gettano nell’alveo del canale Vigenzone. Per secoli ha fornito energia a tutti gli opifici che hanno fatto la storia di Battaglia ed è ancora oggi estremamente importante per la regimazione di tutte le acque padovane. La Conca di Navigazione, uno straordinario monumento di ingegneria idraulica  perfettamente funzionante che, consentendo ai natanti di superare un dislivello massimo di sette metri, collega il canale di Battaglia, ovvero il territorio padovano ed euganeo, con il Rialto-Vigenzone, cioè con il mare. Solennemente inaugurata il 1 giugno 1923 da Benito Mussolini, salito a bordo di un burchio impavesato per l’occasione, aziona le porte a monte e a valle con la sola pressione dell’acqua mediante valvole ad aria compressa. L’Oratorio di Santa Maria, più noto col nome di chiesetta del Pigozzo (picchio, cuculo), è ciò che rimane di un’antica chiesa risalente al 1736 demolita alla fine degli anni Venti. Il 25 marzo accanto alla chiesa si vendono i cuchi, uccelletti di terracotta vivacemente colorati che emettono un suono simile al verso del cuculo. Nel centro del paese, di origine medievale e caratterizzato da pittoreschi ponti sul canale in stile veneziano, è allestito il Museo della Navigazione Fluviale, unico nel suo genere, che conserva molti reperti (oltre quattromila) tra imbarcazioni fluviali, equipaggiamenti, ricostruzioni in scala, fotografie storiche, disegni costruttivi, carte di navigazione, libri, documentazione tecnica e commerciale relativa alla storia dei barcari di cui Battaglia fu centro importante.

Tra i sentieri naturalistici del Parco Colli Euganei c’è il Sentiero Ferro di cavallo che si snoda nell’arco collinare formato dalle cime del Montenuovo, del Ceva, del Castellone, dello Spinefrasse e del Croce; è ritenuto tutt’oggi sia per conformazione geologica che per peculiarità naturalistiche e ambientali tra i più significativi dei Colli.

Tra gli eventi segnaliamo Canale Fiorito, Fiera di San Bartolomeo, Festa di San Martino, Teatro da Ridere. Il mercato settimanale si tiene il sabato in Piazza della Libertà, Via Mazzini, Viale Matteotti ed è punto di incontro dei cittadini e motivo di svago per gli ospiti.

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