Storia dei Colli Euganei

Le origini vulcaniche dei Colli Euganei.

Storia dei Colli Euganei

I Colli Euganei si trovano a sud ovest della provincia di padova ed occupano un’area di circa 100 chilometri quadrati. L’altezza dei colli oscilla tra i 400 ed i 500 metri ed il  più alto tra essi è il Monte Venda che supera di poco i 600 metri e per tale motivo può essere chiamato “Monte”.

I Colli Euganei possiedono delle particolari caratteristiche geologiche che li rendono differenti dai vicini Monti Lessini (situati nella zona di Verona) e Monti Berici (situati nella zona di Vicenza) anche se sono ad essi in qualche modo legati dal punto di vista geologico.

Sappiamo che la storia della terra viene divisa dagli scienziati in ere (primaria o paleozoica, secondaria o anche mesozoica, terziaria o cenozoica, quaternaria), e che le ere, per poter meglio capire i molti fatti avvenuti nel corso di milioni di anni sono ulteriormente suddivise in periodi di tempo chiamati a loro volta con particolari nomi (ad esempio il Triassico, il Giurassico, il Cretaceo, il Paleocene, l’Eocene, l’Oligocene ecc…). Alla fine dell’era Mesozoica o secondaria, che durò circa 186 milioni di anni e determinò, alla sua fine (circa 65 milioni di anni fa) l’estinzione di molte specie viventi, tra cui anche i dinosauri, iniziò l’era cenozoica o terziaria che durò per circa 58 milioni di anni, nel periodo compreso tra 65 e 7 milioni di anni fa.

In questo periodo tutta la Zona Euganea, assieme alla Pianura Padana,  si trovava in condizioni di mare aperto e molto profondo mentre la zona che oggi corrisponde ai Monti Lessini e Colli Berici si trovava in  un ambiente di laguna e di barriera corallina. Il clima era quindi molto diverso da quello attuale, le temperature erano tropicali, e nel corso del terziario i continenti, che nel mesozoico erano raggruppati in un grande blocco unico, la pangea, raggiunsero lentamente la forma che oggi conosciamo.

Nel terziario accadde un fatto molto importante  legato allo spostamento dei continenti: la formazione, detta, con  termine scientifico, Orogenesi, delle montagne della Catena Alpina. L’origine delle montagne delle Alpi fu molto lenta, ma ciò determinò grandi sconvolgimenti dell’ambiente e del paesaggio, in superficie con innalzamento del suolo, la chiusura di mari che allora c’erano e che oggi non esistono più e la creazione di grandi montagne; i grandi movimenti avvenivano anche nelle profondità della terra dove spesso la fusione delle rocce ed il loro spostamento nel sottosuolo arrivava spesso anche al loro scioglimento a causa del calore. Questo causava importanti fenomeni magmatici che provocarono in alcuni casi anche grandi eruzioni vulcaniche. In particolare nella zona dei Colli Euganei si manifestarono, nell’era terziaria o Cenozoica, due importanti cicli magmatici che furono la causa dell’origine dei Colli Euganei che oggi noi vediamo.

Il primo ciclo, avvenuto nel periodo dell’era terziaria conosciuto come Eocene superiore produsse delle eruzioni vulcaniche sottomarine, i magmi di questo tipo possono essere detti basici. Il secondo ciclo accadde dopo un periodo di quiete durato alcuni milioni di anni; l’attività vulcanica riprese, sempre nel terziario, nel periodo detto Oligocene inferiore con emissione di magmi però diversi dai precedenti, magmi acidi. La pressione causata dalla risalita del magma dalle profondità della terra causò grandi sconvolgimenti nella zona che consideriamo, spingendo da sotto i terreni e le rocce che erano sul fondo del mare; non tutti i magmi riuscirono però ad uscire in superficie, molta parte di essi, che risalivano dentro alla terra  dilatarono proprio le rocce da sotto, rompendole in profondità e producendo molte fratture (le faglie) creando dei canali di risalita del magma o facendo nascere dei rigonfiamenti delle rocce antiche, formatesi nell’era mesozoica, dal di sotto, rocce che fino ad allora se ne stavano al di sotto del fondo del mare. Questi rigonfiamenti creatisi e gli accumuli di magma eruttato o rimasto dentro alla terra erano dei veri e propri monti: ecco l’origine dei Colli Euganei.

In seguito, nell’era quaternaria (circa due milioni di anni fa) il mare si ritirò progressivamente e si formò piano piano la Pianura Padana, grandi fiumi trasportarono enormi quantità di sedimenti (sabbie, argille, ghiaie) verso il mare provenienti dalle Alpi che si erano formate, in tale epoca vi furono anche le ere glaciali ed allo scioglimento successivo dei grandi ghiacciai le quantità di sedimenti trasportate dai fiumi furono molto grandi, i Colli Euganei progressivamente emersero dal mare ma furono circondati da sedimenti, e molti dei colli furono sepolti sotto di essi, e lo sono anche adesso. Il paesaggio assunse quindi all’incirca la forma che vediamo oggi: i Colli Euganei visti dall’alto sembrano proprio una serie di piccole montagne, come delle piccole isolette, con intorno una grande area pianeggiante: la Pianura Padana.

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