Area archeologica del Colle di San Pietro Montagnon a Montegrotto Terme

Ritrovamenti archeologici a Montegrotto Terme: Palazzo e Bagno di Montagnone.

Area archeologica del Colle di San Pietro Montagnon a Montegrotto Terme

Durante la prima età imperiale (I sec. e II sec. d.C.), il Colle di San Pietro Montagnon (o Colle Montagnone) vide un’intensa attività edilizia specialmente alle sue pendici. Durante i lavori per la costruzione del Duomo di Montegrotto Terme dedicato ai SS. Pietro e Paolo, metà del 1900, si rinvennero i resti di grandi fondamenta attribuibili ad un edificio di dimensioni notevoli, costituito da un insieme di vani disposti in linea longitudinale per una lunghezza di oltre quaranta metri. Data l’imponenza delle strutture, al momento della scoperta si pensò che i resti potessero riferirsi al “palazzo imperiale” menzionato in una lettera di Cassiodoro, ma l’interpretazione è tutt’altro che accertabile. A tale costruzione va forse associato il vano con pozzo centrale e strutture murarie in opus vittatum, individuato nel 1948 poco a ovest sempre sotto la Chiesa e interpretato come vasca per l’acqua calda, il calidarium.

Nell’area attualmente retrostante all’Hotel “Antiche Terme” ai piedi del Colle Montagnone è stato invece rinvenuto un grande bagno, costruito in trachite dei Colli Euganei di forma circolare e probabilmente collegato ad un vasto complesso. Stando ai ritrovamenti monetali fatti nelle vicinanze, esso non dovrebbe essere posteriore all’età tiberiana e la sua attività pare essersi protratta per tutta l’età romana fino ad essere largamente utilizzato nel medioevo, quando prese il nome di Balneum Montagnonis. Il complesso, in questo periodo, era di particolare sontuosità, dal momento che sono stati ritrovati una grande abbondanza di marmi pregiati di tipo lunense, serpentino e pario, numerose tessere musive in pasta vitrea che probabilmente servivano a decorare le pareti del bagno, due grandi fusti di colonne scanalate in trachite dei Colli e fregi decorativi.

Un terzo grande edificio, costruito anch’esso probabilmente tra il I secolo a.C. e il II secolo d.C., fu rinvenuto nell’area dell’attuale Oratorio della Madonna Nera insieme a mosaici e altre strutture termali.

Al di là della difficoltà di interpretare precisamente la funzione di questi edifici, emerge chiaramente come tutti avessero un legame con le acque termali. A conferma di ciò, va sottolineato che tutta l’area del Colle di San Pietro Montagnon era circondata da strutture di acquedotto funzionali alla captazione e redistribuzione delle acque termali.

Sono visitabili l’Oratorio della Madonna Nera e il Duomo dei SS. Pietro e Paolo; i resti di età romana non sono visibili.

Info
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