Villa Baldo Doglioni a Montegrotto Terme

Turri

Villa Baldo Doglioni a Montegrotto Terme

Villa Baldo Doglioni a Turri di Montegrotto Terme fu costruita dall’omonima famiglia veneziana a metà del XVII secolo. L’edificio, dall’architettura semplice, si completava con un oratorio dedicato alla SS. Trinità, costruito dopo il 1693, ed una scalinata, entrambi demoliti negli anni sessanta del XX secolo. Nell’area dove sorgeva l’oratorio, sicuramente unico nel suo genere (costituito da un corpo a pianta quadrata di m. 4,30×4,30 simile ad un grande capitello e da un portico antistante di egual volume), ora vi è una croce in calcestruzzo. Con il tempo la proprietà passò di mano a più famiglie finché divenne dei Turri-Guerra (da cui prese il nome la frazione di Montegrotto Terme) che fecero dell’oratorio la tomba di famiglia, come attestano ancor oggi, una lapide e la croce sul pavimento della parrocchiale di Turri. I Turri-Guerra non avendo eredi lasciarono il complesso di Villa Baldo Doglioni in beneficio al vescovo di Padova perché facesse risiedere nel luogo un sacerdote diocesano; in cambio aveva però l’obbligo di celebrare quattro Sante Messe settimanali in suffragio della loro anima. Una parte di eredità dei Turri-Guerra andò al loro servitore Stefano Dainese, il quale non avendo neanche lui eredi, pensò di lasciare la sua parte allo stesso scopo di quella dei padroni, con l’obbligo della celebrazione di due Sante Messe settimanali per la sua anima. Di tutto questo beneficio, oltre centoventi campi padovani, oggi non rimane praticamente nulla, se non le aree attorno agli edifici parrocchiali. Dopo la ristrutturazione l’edificio è oggi utilizzato dalla Parrocchia di Turri.

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