Terapie Termali Inalatorie

Le acque termali come valido presidio in tema di terapia delle patologie delle vie respiratorie.

Le terapie termali inalatorie sono tradizionalmente utilizzate e riconosciute scientificamente nella cura dei disturbi delle vie respiratorie e nella prevenzione delle riacutizzazioni infettive.

L’acqua termale di Abano e Montegrotto Terme è un rimedio semplice e naturale per difendersi da raffreddori e bronchiti, tipici mali della stagione invernale. Questo perché si sono evidenziate delle spiccate capacità riparatorie e normalizzanti delle acque termali le quali, oltre a ripristinare le normali funzioni dell’apparato, proteggono le mucose da eventuali ricadute.

Il numero delle malattie respiratorie è, negli anni più recenti, aumentato considerevolmente, anche in seguito alle peggiorate situazioni ambientali (inquinamento, abitudine al fumo di sigaretta, etc). In letteratura medica numerosi studi confermano il danno sulla anatomia e sulla funzionalità polmonare provocato dalla prolungata esposizione ad agenti inquinanti (anche a bassa concentrazione) e dal fumo di sigaretta (attivo e passivo).
E’ stato evidenziato che le infezione acute delle vie respiratorie rappresentano la più frequente causa di patologia infettiva dell’ospite umano e la principale causa di prescrizione di antibiotici, mentre l’infiammazione cronica della mucosa respiratoria impedisce la corretta funzionalità dell’apparato respiratorio e, a sua volta, favorisce le riacutizzazioni infettive.

A tale proposito è utile ricordare che le terapie termali inalatorie sono tradizionalmente utilizzate ed apprezzate nella risoluzione dei disturbi delle vie respiratorie superiori ed inferiori.
La possibilità di usufruire di strumentazioni in grado di frammentare finemente le particelle di acqua minerale termale, ha consentito di nebulizzarla e di utilizzarla nel trattamento di patologie croniche delle basse vie respiratorie (bronchite cronica), per la prevenzione della cronicizzazione di altre patologie che ancora croniche non sono, e anche per il trattamento della sordità rinogena.

Risultati di studi condotti alle Terme Euganee dal Centro Studi Termali P. d’Abano, hanno consentito di evidenziare un’influenza dell’acqua termale salso-bromo-iodica incisiva e completa nei processi infiammatori cronici; ciò è evidenziato e confermato dalla diminuzione di markers biochimici di infiammazione indagati nell’espettorato di soggetti sottopostisi alle nostre terapie inalatorie (LDH-lattico deidrogenasi); altri studi hanno consentito di evidenziare un’influenza dell’acqua termale nel ridurre il numero di micro-organismi presenti nell’espettorato, riconducendoli, sotto l’aspetto quantitativo, verso una situazione più fisiologica, ipotizzando un’azione dell’acqua termale sulla componente microbiologica del muco e non solo sulla reologia.

I trattamenti offerti dalle acque termali come rimedio ai disturbi di orecchi, naso, gola (ORL: Oto-Rino-Laringoiatria).

Le nostre strutture mettono a vostra disposizione i reparti per le terapie inalatorie con strumenti di ultima generazione (inalatori, aerosol, nebulizzatori, irrigatori nasali, docce micronizzate per le patologie ORL e insufflatori endo timpanici).
Uno specialista otorinolaringoiatra consiglia al paziente il tipo di trattamento termale più idoneo tra: terapia inalatoria, aerosolterapia a getto diretto, insufflazioni endotubariche soniche, lavaggi endonasali a getto micronizzato, e ne stabilisce la durata caso per caso a seconda delle esigenze del soggetto interessato. Anche per i bambini, per i quali le cure termali inalatorie sono spesso indicate nel periodo invernale, è un modo speciale di fare i trattamenti, seduti in braccio alla mamma, in un hotel confortevole e dopo un bel bagno in piscina.

L’ACQUA TERMALE è somministrata in:

• NEBULIZZAZIONI
Per attuare una terapia con le nebulizzazioni in ambiente a getto diretto, occorre che l’acqua minerale venga ridotta in goccioline sottilissime, che, disperse nell’aria, la rendono simile ad una nebbia che può essere più o meno densa. Questa nebbia può essere immessa in un ambiente chiuso, all’interno del quale i soggetti si trattengono per tutta la durata dell’applicazione, respirando quest’aria fortemente umidificata. In alternativa, la nebulizzazione può essere individuale, con un apparecchio che orienta direttamente il getto verso l’apparato respiratorio (naso e bocca). Nel primo caso otteniamo una più blanda penetrazione nell’apparato respiratorio, ma il soggetto permane in una vera e propria “atmosfera” termale, mentre nel secondo si ha indubbiamente una maggiore concentrazione dell’acqua minerale.
• INALAZIONI
La tecnica delle inalazioni termali con acqua madre (a getto diretto a vapore o ad aria compressa) corrisponde alla vecchia pratica dei “suffumigi”, la famosa pentola di acqua bollente con disciolte sostanze balsamiche, dalla quale le nostre nonne ci facevano respirare il vapore coprendoci la testa con un asciugamano. Ovviamente oggi si utilizzano delle apparecchiature apposite per inalazioni. L’acqua minerale per uso inalatorio, viene posta all’interno di un apparecchio, del tutto analogo a quello che ognuno di noi usa o ha usato per i propri figli, che ha il compito di “frantumare” l’acqua stessa in particelle più o meno piccole che il soggetto, posto di fronte all’apparecchio, inala attraverso le vie aeree superiori. Le inalazioni sono indicate nelle affezioni delle alte vie respiratorie, specialmente nei casi in cui sia necessaria un’azione riumidificatrice ed eutrofica sulle mucose.
• AEROSOL
Anche per quello che riguarda l’aerosol (per vie aeree superiori o per vie aeree inferiori), il concetto è analogo, la differenza è determinata dagli apparecchi, che scompongono l’acqua minerale in particelle di diametro fra i 3 e i 10 micron, le quali si fermano prevalentemente nelle alte vie respiratorie ed anche nelle più fini diramazioni dell’albero bronchiale. Un’applicazione alternativa all’aerosol classico è l’aerosol sonico, dove alla somministrazione di particelle di acqua termale viene associato un flusso di onde sonore a 100 Hertz: l’adattamento tra onde sonore e acqua termale sulfurea conferisce alle particelle di cui è composta un particolare atteggiamento cinetico che permette alle particelle gassose di penetrare con facilità nelle cavità dei seni paranasali e dell’orecchio medio attraverso la tuba di Eustacchio.
• IRRIGAZIONI NASALI E DOCCE MICRONIZZATE
Per quello che riguarda le “docce” e le irrigazioni nasali, l’acqua termale, mantenuta a temperatura costante e gradevole, viene fatta scorrere, a flusso leggero e continuo, all’interno delle cavità nasali, contribuendo a liberare le vie aeree (lavaggio fosse nasali). Le irrigazioni nasali possono essere un modo efficace per alleviare i sintomi correlati alla sinusite e un complemento ai trattamenti tradizionali, come antibiotici e steroidi nasali.
• HUMAGE
Il trattamento termale humage o emanazioni (collettivi indiretti, collettivi diretti), consiste nell’inalare i gas che scaturiscono dalle acque termali a scopo terapeutico. Tecnicamente si ottiene spingendo all’interno di un contenitore contenente acque termali dell’aria compressa che sollecitando l’acqua facendola gorgogliare libera le particelle termali in essa contenute, per induzione il gas sprigionato spinto dalla pressione dell’aria viene convogliato all’interno di un tubicino che lo porta fino alla maschera del paziente. Il trattamento humage è l’ideale per raggiungere le parti più intime dell’apparato respiratorio e riveste un ruolo importantissimo per la cura delle malattie che interessano l’apparato respiratorio basso (bronchiti recidivanti, bronchiti croniche, trattamento dei sintomi e prevenzione dell’asma bronchiale, trattamento di possibili infezioni  delle vie respiratorie).
• INSUFFLAZIONI
Le insufflazioni endotimpaniche (tubo-timpaniche) e endotubariche (naso-faringe): con le prime i gas termali vengono introdotti per via nasale mediante apposito compressore (‘manovra di Politzer’), per ristabilire una adeguata ventilazione dell’orecchio medio. Questo trattamento è particolarmente indicato per la cura di patologie del sistema respiratorio come asma, rinite, sinusite, raffreddore e allergie. Le insufflazioni ‘naso-faringee’ sono invece condotte direttamente all’interno delle fosse nasali, mediante l’uso di cateteri o sonde.
• VENTILAZIONI POLMONARI
Questa cura viene eseguita con un apparecchio che eroga a pressione positiva intermittente un aerosol solfureo eventualmente addizionato con farmaci broncodilatatori (è l’unica terapia termale che prevede la possibilità di utilizzare farmaci). Per eseguire correttamente la ventilazione polmonare bisogna tener presente che l’apparecchio ha la duplice finalità di consentire l’aerazione delle parti più profonde del polmone e di ridurre il lavoro respiratorio. Infatti è sufficiente una leggera inspirazione per attivare la macchina la quale invia nel polmone l’aerosol alla pressione prestabilita. E’ opportuno che questo tipo di cura preceda le altre in modo da facilitare la penetrazione, nelle parti più profonde del polmone, dell’idrogeno solforato nebulizzato dagli altri apparecchi. La ventilazione polmonare viene associata alle altre cure descritte in caso di bronchite catarrale cronica anche con componente asmatica e di broncopatia cronica ostruttiva.

*Cure inalatorie termali come le nebulizzazioni, le spruzzature di acqua in faringe, le insufflazioni endotubariche (naso-faringe) non vengono praticate alle Terme Euganee (vengono però praticate le insufflazioni tubo-timpaniche o endotimpaniche). 

INALAZIONI ed AEROSOL con ACQUA TERMALE sono EFFICACI CONTRO:

– Bronchite cronica semplice o accompagnata a componente ostruttiva (esclusi asma ed enfisema);
– Rinopatia vasomotoria;
– Faringolaringite cronica;
– Sinusite cronica o sindrome rinosinusitica cronica;
– Sindromi rinosinusitiche-bronchiali croniche;
– Ipertrofia tonsillare e adenoidea;
– Stenosi tubarica;
– Otite catarrale cronica;
– Otite purulenta cronica.

CARATTERISTICHE TERAPEUTICHE dell’ACQUA TERMALE somministrata per AEROSOL:

– Azione antisettica;
– Stimolazione dell’apparato ciliare;
– Fluidificazione del secreto;
– Normalizzazione delle caratteristiche del muco respiratorio;
– Riduzione della componente microbiologica non fisiologica.

Indipendentemente dal modo di somministrazione, è l’acqua delle Thermae Abano Montegrotto la vera terapia con le sue caratteristiche antinfiammatorie.

N.B.: anche l’applicazione di fango termale (fangoterapia) viene utilizzata per la cura di forme reumatiche ATM e sinusiti.

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