Infiammazione

Il fango termale euganeo ha un’elevata attività antinfiammatoria.

Infiammazione Abano Montegrotto Terme

L’infiammazione è un processo che avviene nel corpo ogni qual volta un’azione lesiva danneggia le barriere di difesa naturali. Si tratta di un meccanismo positivo di difesa che l’organismo mette in campo e che si caratterizza con i 4 sintomi classici: calore, rossore, gonfiore e dolore.

Questa distinzione riflette la durata del processo infiammatorio e condiziona il risultato. Poiché la causa del processo potenzialmente pericoloso deve esaurire nel breve volgere di pochi minuti, l’infiammazione non dovrebbe durare più di un paio di giorni, con un intervallo di tempo che è dettato esclusivamente dall’entità del trauma e del danno che ne consegue. Tuttavia, all’interno del nostro corpo, ci sono condizioni che possono prolungare l’evento nocivo che è alla base dell’infiammazione e prolungare il processo stesso all’infinito, con periodi di intervallo libero e riacutizzazioni. Nell’artrosi, per esempio, l’irregolarità delle superfici articolari, dovuta spesso ad errori di movimento o di postura, provoca costantemente una infiammazione, si potrebbe dire “di base”. Quando l’articolazione interessata è sottoposta ad uno sforzo, o ad un impegno particolare, l’infiammazione si riacutizza ed il dolore diventa insopportabile. Il dolore è uno dei quattro sintomi dell’infiammazione, presente praticamente sempre. Ciò è dovuto al rilascio, nella sede dell’infiammazione, di sostanze che chiamiamo “algogene”, che causano dolore come conseguenza dell’infiammazione.

Nell’infiammazione acuta spesso, se l’entità del danno non è troppo eccessiva, basta tenere la parte immobilizzata per alcuni giorni, applicando se necessario un antinfiammatorio locale ed evitando che la zona interessata possa diventare una porta di ingresso per i microbi. Ovviamente, il periodo di riposo sarà proporzionale al trauma e potrà richiedere un successivo periodo di riabilitazione. La situazione è diversa nel caso di infiammazione cronica, per cui è impossibile intervenire rimuovendo la noxa patogena (ossia la causa dell’infiammazione) e, quindi, occorre procedere con terapie atte a ripristinare la corretta funzione dell’articolazione, esercitando, allo stesso tempo, un’azione antinfiammatoria ed antidolorifica. Naturalmente tutto questo è possibile con la fisiokinesiterapia, le terapie fisiche e, nei momenti di riacutizzazione, i farmaci.

Nelle forme di infiammazione acuta le cure fangobalneoterapiche non trovano indicazione, nelle forme di infiammazione cronica, ovviamente non in fase di riacutizzazione, le cure nelle terme di Abano e Montegrotto sono particolarmente indicate per la loro efficacia antiflogistica che si protrae anche successivamente al periodo dei quindici giorni di cura. Questo consente di ridurre la frequenza delle terapia farmacologica, ed esercita una azione coadiuvante nei trattamenti fisiokinesiterapici. Estremamente importante è però la scelta di un ambiente termale che consenta di utilizzare un fango con caratteristiche note e con azione antinfiammatoria certa, come appunto quello delle terme di Abano e Montegrotto.

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