Smart Museum: visual storytelling al Museo Nazionale Atestino

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Sabato 17 dicembre 2022 alle ore 11.00 il Museo Nazionale Atestino presenta  i risultati di un progetto che ha coinvolti nel corso di tutto l’anno l’istituzione museale, insieme al Comune di Este e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo: Smart Museum: visual storytelling… Read More

Sabato 17 dicembre 2022 alle ore 11.00 il Museo Nazionale Atestino presenta  i risultati di un progetto che ha coinvolti nel corso di tutto l’anno l’istituzione museale, insieme al Comune di Este e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo:

Smart Museum: visual storytelling for cultural interplay, un primo passo verso un museo più digitale

Il progetto, nato in un periodo in cui la pandemia ha ridotto le relazioni sociali e ha costretto a restrizioni e a chiusure forzate, si pone l’obiettivo di avvicinare il patrimonio archeologico, storico, artistico, culturale locale a tutti i suoi possibili fruitori attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali. L’obiettivo principale del progetto, avviato a febbraio 2022 e concluso a giugno 2022, è quello di offrire a chiunque, vicino o lontano, in grado di spostarsi o meno, la possibilità di “assaggiare” la bellezza e ricchezza dei tesori custoditi nella Città di Este.

In particolare, è stata curata la brand identity del Museo Nazionale Atestino, con la realizzazione di un nuovo logo, ispirato a uno dei simboli principali della presenza in Città della Civiltà dei Veneti Antichi, ovvero il vaso a forma di palmipede montato su ruote risalente alla fine del IX e inizio dell’VIII sec. a.c., ritrovato in una tomba della necropoli Pelà, probabilmente appartenente a una bambina. E’ stato poi realizzato un sito web all’avanguardia, visitabile CLICCANDO QUI.

Grazie alla tecnologia Matterport è stato possibile creare 5 virtual tour interattivi del Museo e di alcuni punti di interesse presenti in Città:

  • Sala 1 e 2 del Museo, dove sono raccolte le testimonianze più antiche della presenza dell’uomo di Neanderthal nel territorio di Este e gli aspetti abitativi di Este e dei centri circostanti in età protostorica;

  • Sala 9 del Museo, dedicata agli aspetti quotidiani della vita, alle arti ed ai mestieri in età romana;

  • Sotteranei del Museo, che conservano tracce del palatium dei Marchesi d’Este e del successivo insediamento dei Carraresi;

  • Area absidale del Duomo di S. Tecla, che conserva la prestigiosa Pala del Tiepolo “S. Tecla intercede per la Città di Este”

  • Chiesa della Beata Vergine della Salute, che conserva un intero ciclo di opere di Antonio Zanchi, pittore atestino, maggiore esponente barocco della corrente dei “Tenebrosi”, del quale ricorrono quest’anno i 300 anni dalla scomparsa.

I virtual tour possono essere visti anche attraverso la realtà virtuale, utilizzando l’apposito visore!

Sono inoltre state scattate immagini a 360° delle Sale 1, 2 e 4, soprattutto per mettere in evidenzia gli splendidi affreschi che decorano i soffitti delle sale.

Oltre alla possibilità di visitare la Città di Este e il Museo Nazionale Atestino attraverso i virtual tour e le visite guidate virtuali, si è pensato di poter offrire anche agli ipovedenti la possibilità di “vedere” uno dei più preziosi e importanti reperti dei Veneti Antichi ovvero la Situla Benvenuti.

Attraverso la sua copia prodotta mediante la stampa 3D le persone ipovedenti avranno la possibilità di toccare la Situla e leggere attraverso il tatto i suoi rilievi che raccontano un repertorio decorativo vario, composto da animali, reali o fantastici, che rivelano influssi orientali.

Palazzo Mocenigo sede Museo Nazionale Atestino Este Via Guido Negri n. 9/c Smart Museum: visual storytelling al Museo Nazionale Atestino